MARCO TORNA A SUONARE DOPO UNA BRUTTA LESIONE DEL TENDINE ESTENSORE

 

LE LESIONI DEI TENDINI ESTENSORI

Marco, 52 anni, mentre stava lavorando in giardino con una motosega, colpisce accidentalmente il dito indice della mano destra sulla sua porzione dorsale, riportando una lesione della bandelletta centrale dell’estensore in zona 3.

Un chirurgo della mano lo opera a Terni e lo manda da noi 3 giorni dopo per iniziare la fisioterapia.

Per questo tipo di lesioni, grazie ad una sutura salda del tendine, iniziare da subito a muovere è di fondamentale importanza per prevenire le aderenze e la possibile rigidità.

Sulla base di questo decidiamo di attuare un protocollo riabilitativo di tipo S.A.M. basato sul movimento precoce attivo controllato.

Marco arriva da noi molto preoccupato, essendo un musicista, ci riferisce che avrebbe dovuto suonare la fisarmonica in un concerto tra due mesi, lo tranquillizziamo e iniziamo ad impostare il protocollo riabilitativo.

 

Trattamento

Il primo giorno confezioniamo:

  • 2 tutori da esercizio
  • 1 tutore di riposo notturno in estensione da alternare ai tutori da esercizio

Da subito insegniamo al paziente come eseguire gli esercizi a casa nella maniera corretta: estensione controllata e flessione del dito contro il tutore. Ci serviamo di alcuni video esplicativi.

Viene applicato un bendaggio coban per la riduzione dell’edema e viene insegnato al paziente come applicarlo.

Decidiamo di seguire il paziente una volta a settimana data la lontananza, mantenendo una comunicazione costante per mezzo di video dimostrativi.

Ogni settimana viene modificato uno dei tutori da esercizio aumentando il R.O.M. in flessione di 10°.

Dopo la caduta dei punti (14 giorni post intervento) insegniamo al paziente come massaggiarsi il dito e inseriamo degli esercizi di desensibilizzazione per la cute dorsale del dito.

Il dito appare adesso molto più sgonfio ed il paziente lo percepisce più mobile.

Arrivati alla 4° settimana interrompiamo l’utilizzo dei tutori da esercizio (manteniamo il tutore in estensione la notte e nelle situazioni di pericolo), inseriamo al paziente degli esercizi di scorrimento tendineo globali da eseguire anche dentro l’acqua calda, e degli esercizi atti a recuperare la destrezza della mano.

Durante la fine della 6° settimana viene dismesso il tutore in estensione la notte ed introduciamo degli esercizi di rinforzo leggeri come delle molle da stringere con resistenza progressiva, plastilina ed elettrostimolazione neuromuscolare.

Risultati

Dopo la fine dell’8° settimana (7 sedute) Marco termina il suo percorso riabilitativo, la mobilità del dito è completa e non ha più dolore.