COME MATTIA HA SUPERATO LA LESIONE DEL POLLICE

 

LE LESIONI DEI TENDINI FLESSORI

Il caso di un paziente che cade con un bicchiere in mano, lesionandosi il tendine flessore lungo del pollice ed il muscolo abduttore breve del pollice della mano destra.

Mattia è un paziente di 31 anni. Caduto con un bicchiere in mano, lesiona il tendine FPL (flessore lungo del pollice) ed il muscolo APB (abduttore breve del pollice) della mano destra.

Il paziente è destrorso e lavora al computer 8 ore al giorno.

 

Foto a sinistra: 2 settimane post-intervento. Foto a destra: 2° seduta – 40 giorni post-intervento

 

Trattamento

Il paziente viene da noi un mese dopo l’intervento. Il dito si presenta flesso e rigido, cicatrice fibrotica e adesa, lieve scorrimento tendineo. L’interfalangea rimane atteggiata in flessione.

Gli viene confezionato un tutore per l’apertura della 1° commissura.

Dopo le prime 5 sedute il paziente evidenzia i primi miglioramenti sia dal punto di vista della mobilità del dito che per le cicatrici.

Decidiamo di confezionare un tutore statico progressivo per migliorare l’estensione della IF.

5° seduta: 45 giorni post-intervento

Durante le sedute di fisioterapia vengono proposti al paziente esercizi di destrezza, prensione fine e di attivazione per stimolare lo scorrimento tendineo del FLP.

Aggiungiamo delle posture su tavola canadese per aprire la 1° commissura.

Gli vengono insegnati esercizi di desensibilizzazione sulla zona dell’eminenza tenar dove permane iposensibilità.

10° seduta: 60 giorni post-intervento

Risultati

A due mesi dall’intervento iniziamo a lavorare sul rinforzo del 1° interosseo dorsale e della muscolatura dell’eminenza tenar con pinze graduate e plastilina.

Il paziente si sente meglio e torna al lavoro; decidiamo quindi di ridurre la frequenza delle sedute a 1 a settimana.

 

Foto a sinistra: 14° seduta – 90 giorni post-intervento. Foto a destra: tutore dinamico

 

Dopo 1 mese e mezzo dall’intervento gli obiettivi del paziente sono stati raggiunti. Dopo diverse ore al computer percepisce però una stanchezza a livello del pollice, decidiamo quindi di confezionare un tutore dinamico per migliorare l’attivazione del FPL.

Mattia è molto contento del risultato ottenuto e ancora oggi ringrazia i terapisti di Centro Mano Roma.