COME BRUNA HA CURATO LA SUA FRATTURA DI RADIO E ULNA

 

FRATTURA DI RADIO

Bruna, donna di 77 anni si reca presso il nostro centro per una frattura di radio e ulna polso destro che le hanno ridotto e immobilizzato al pronto soccorso con apparecchiatura gessata. Dopo aver tolto il gesso la paziente viene in visita da noi indossando una fasciatura leggera. Da subito lamenta un dolore molto acuto sulla porzione dorsale dell’ulna, difficoltà nel chiudere le dita e nel mantenere il polso in posizione estesa.

Diagnosi

Valutiamo i gradi articolari della paziente (R.O.M.) e per quanto riguarda il dolore somministriamo una scala Visuo-analogica (V.A.S.)
Le consigliamo di utilizzare ancora per un mese un tutore in materiale termoplastico, rigido e confezionato da noi su misura, da utilizzare la notte, durante il giorno quando esce e nei momenti di pericolo.

Trattamento

Sviluppiamo un programma riabilitativo suddiviso in 3 diverse fasi:

La 1° fase ha come obiettivo la riduzione dell’edema e del dolore; le proponiamo esercizi di scorrimento tendineo ad arto sollevato, bagni di contrasto (caldo-freddo), bendaggi compressivi (Coban), impacchi di Arnica e cerotti antinfiammatori.

La 2° fase ha come obiettivo la stabilità del polso e la mobilità delle dita; le proponiamo esercizi di reclutamento dei muscoli estensori del polso, esercizi propriocettivi, esercizi di destrezza e bagni di paraffina.

La 3° fase ha come obiettivo il recupero del ROM e della forza; le proponiamo posture su tavola canadese in flesso/estensione, esercizi per la mobilità del polso e isometrici di rinforzo per la muscolatura intrinseca ed estrinseca della mano, elettrostimolazione neuro-muscolare per gli estensori del polso ed esercizi isotonici per la forza di presa.

Risultati

Dopo solo 4 sedute il dolore della paziente si è ridotto del 50% (1° fase)
VAS=8 -> VAS 4

Dopo 10 sedute abbiamo raggiunto una mobilità del polso sufficiente allo svolgimento della maggior parte delle A.V.Q. (Attività della vita quotidiana). La paziente riesce a mangiare da sola e a lavarsi il viso con facilità in assenza di dolore. (2°fase)

Dopo 14 sedute la paziente ha recuperato un grado di forza che le permette di portare una busta della spesa, di sollevare una bottiglia piena e di svitare una macchinetta del caffè. (3° fase)
(La paziente ha voluto continuare per altre 4 sedute per due settimane per consolidare i progressi ottenuti.)

In 6 settimane abbiamo avuto un ottimo risultato e tutti i nostri obiettivi sono stati raggiunti. Durante l’ultima seduta abbiamo dato alla paziente un programma da svolgere a casa per il mantenimento e fissato un appuntamento di controllo a un mese.

Bruna è molto felice ora, riesce a fare la spesa e a cucinare senza nessun problema, il dolore è ormai un lontano ricordo.